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threedance.com |
| 1970 |
Scuola Alda
Scaglioni Cantavo benino, gia' dalla nascita (battezzato "Claudio VIlla" dalle infermiere appena nato) : avevo vinto qualche giocattolo nei mini concorsi pomeridiani delle sale da ballo della Riviera Romagnola e cantavo sempre e un po' di tutto.. Vista la passione convinsi mia madre a portarmi dalla famosissima maestra Scaglioni per provare a studiare canto. Era...almeno per la mia famiglia,,,, una spesa notevole e anche per questo cercavo di dare il meglio. La scuola consisteva nell'anticipare l'arrivo nella casa della Sig.ra Scaglioni al fine di ascoltare l'allievo precedente che di solito era gia' un buon cantante. I brani oggetto di studio erano "My Way" in italiano, "Anche per te" di Battisti e altri classici: la maestra era esigente, byrbera ma anche molto sensibile. Ho fatto qualche saggio (uno a Tole', vicino a Zocca, e ricordo che la masetra durante le esibizioni.... si riposava in platea o forse ascoltav ad occhi chiusi. ....) La mia esperienza duro' circa 2 anni e termino', aime', con il tragico cambio di voce classico della mia eta'. Dopo due lezioni cariche di stecche anche la maestra consiglio' di aspettare per lavorare sull a nuova voce. Da allora non la vidi piu' : ancora adesso spesso viene citata da grandi artisti che sono nati con Lei Gianni Morandi in testa Torna all'indice |
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| 1972 |
Thil
Ulenspiegel E' stato il mio primo gruppo e ho pochi ma bellissimi ricordi di quel periodo. Nacque da "Barabba"( Umberto Baratti ) un amico che suonava gia' bene la chitarra. Nella sua camera si ascoltava con un impianto esoterico per l'epoca (Casse Celestion Ditton , ampli NAD, ecc) della musica incredibile e mai sentita: Yes ("close to the edge",) , Area, ecc. Insieme a Marco Nanni (tastiere) e con un carretto a mano ci trasferimmo tutti nella canonica del Villaggio Ina anche per integrare nella formazione il batterista e successivamente il bassista. Li' ritrovai un compagno di scuola delle medie, Franco Quintavalle (drums) che oltre alla partecipazione musicale inizio' con me, insieme a Barabba e Tatto (Roberto Tattini) vedi Tattini Ferrari e Gruppo) un lunghissimo periodo di condivisione di tutto il tempo libero e di emozioni grandissime. Il compenso per il posto per le prove doveva essere ricambiato con una esibizione pubblica in occasione della festa della parrocchia. (22/9) Senza luce, Child in time (Deep Purple), Impressioni di settemre (PFM), Hey Tonight (Creedence), Giochi di bimba (Orme) erano alcuni brani in scaletta : fu una grande emozione e fu il primo vero contatto con il pubblico. Torna all'indice |
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| 1974 |
Enfasi -
Festival di Primavera - Teatro Tivoli (BO) Anche "Paolino" Ermini (Batteria) era un assiduo frequentatore della parrocchia del Villaggio Ina e mi volle con lui , come cantante, in un gruppo del centro di Bologna. Al basso c'era Renato Tusa (vedi Tattini Ferrari e Gruppo) e alla chitarra Lucarini . Lo scopo era quello di partecipare all'importante festival di Primavera che si teneva ogni anno al Cinema Teatro Tivoli: tutti o quasi tutti i musicisti bolognesi, oggi professionisti, hanno partecipato al Festival (ovviamente in anni diversi) ed era anche un ottimo trampolino per la carriera artistica. Presentammo "Can Utility And The Coast-Liners" dei Genesis, una cover molto difficile che presentammo senza sbavature e con un'ottimo impatto (a dire il vero , con la mia scuola Scaglioni mi sentivo un po' impacciato e cantai con le mani in tasca...vabbe'...) Vincemmo. Lucarini ando' in Venezuela e nel gruppo arrivarono Mauro Patelli (da anni chitarra e cori di Luca Carboni) e successivamente il suo cantante. Torna all'indice |
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| 1976 |
Gruppo Teatrale CCP - Diario di Classe Torna all'indice |
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| 1976 |
Apparato del
Golgi Una sera andai a sentire un concerto di alcuni gruppi in un teatro: quando inizio' a suonare l'Apparato rimasi di stucco dall'elevatissima preparazione dei componenti: Questo gruppo era forse il piu' tecnico sulla piazza bolognese: i pezzi (Arti e Mestieri, PFM, King Crimson, Led Zeppelin, Genesis) molto difficili, erano eseguiti con grande cura. La formazione: Renato Raineri (Batteria) batterista di grande talento ( oggi, professionista con la Bononia Sound Machine e altre formazioni) Stefano Mirandola (chitarra el.) - oggi jazzista e chitarrista acustico di pregio. Mimmo Camporeale (tastiere) ex Vasco Rossi e Steve Rogers Band Luca Pagliarello (basso el.) I concerti sono stati tutti ad alto livello: ai Giardini Margherita oppure a Borgo Panigale le esecuzioni sono state tutte di grande livello ed era molto bello essere accompagnati, nel canto, da musicisti cosi' preparati. Con Renato Raineri abbiamo successivamente collaborato in altri progetti,uno fra tutti il gruppo THREEDANCE del 2000,. Torna all'indice |
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| 1976 |
I LUE Un nome singolare per un gruppo....singolare! Capeggiato dal maestro Riccardo Eterno, (compositore, arrangiatore e bravissimo tastierista) il gruppo non ha mai fatto concerti (per quanto ne so) : ed e' li' , in una piccola chiesa sconsacrata attrezzata per le prove musicali, che ho conosciuto il mio grande amico Fernando Sava (bassista). I brani del gruppo erano quasi tutti con divisione al limite del ...mal di testa: i tempi erano quasi tutti dispari ma il risultato non era male. Alla voce c'era Gianni Cadorin e occasionalmente Guido Premuda alla chitarra (o forse frequentava per amicizia e non suonava ....mah...chi si ricorda.) Ho suonato con loro la batteria e riuscivo....ehm... a seguirli con lo scopo di imparare lo strumento e frequentare persone in gamba. Torna all'indice |
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| 1977 |
Tattini Ferrari
e Gruppo Tatto, io , insieme a Franco Quitavalle a Barabba (Umberto Baratti) avevamo intanto formato una compagnia: con il Dyane 6 di Barabba abbiamo vagato per anni e per strade cantando e suonando ricevendo apprezzamenti. Roberto aveva inatnto imparato ad accompagnarsi con la chitarra: insieme si suonava il primo Branduardi, Finardi, Battisti,: una sera a casa sua (classico ritrovo ludico e di composizione) nacque "Cucu'" (ed. RCA). C'era la poesia e la classe di Roberto, il mio bagaglio di esperienza in tutte le realta' citate,e i cubetti di porfido quarzifero che volavano ad altezza uomo nelle vie del centro di Bologna. Questa miscellanea, unita al nervo delle percussioni di Franco e alle preziose note staccate di Baratti venne' ulteriormente affinata dall'inserimento del flauto di Roberto Gaiba ( vedi anche "Serenate degli Occhi Dolci") e del collaudato e conosciuto basso di Renato Tusa (vedi Enfasi) La seconda chitarra e bouzoki e' Solieri Io e Tatto, dopo molto tempo passato davanti ad un registratore a bobine con le cuffie in testa avevamo raggiunto una piena maturita' anche come esecutori con le chitarre classiche e tutto l'entusiasmo per il risutato fu trasmesso anche agli altri. Partecipammo ad un festival nazionale: "Incontri di alternativa musicale": dopo aver nviato la cassetta c'era una selezione live regionale per poi passare alle semifinali e finale. Passammo a furor di popolo le selezioni inter-regionali ( Porto Recanati) e fummo ammessi alla semifinale di Silvi. 20000 concorrenti selezionati ed eravamo gia' tra i primi 24: c'era RAI 1, tantissimi giornalisti e un grande pubblico. Le sensazioni ricevute davanti al registratore non ci avevano tradito. Passammo alla Finale, sempre con il pubblico a favore: sotto c'era la sensazione, che avremmo potuto fare .... goal ma per scaramanzia si parlo' solo di un sogno premonitore di Renato Tusa. Vincemmo nella categoria Cantautori e il giorno dopo eravamo citati su quasi tutti i quotidiani oltre alla messa in onda (in ottobre) della sintesi della serata con il ns. gruppo sul palco.(RAI 1 - Speciale un giorno di festa) Era solo l'inizio.... Premi importanti: un impianto voce d'avanguardia con Eco digitale 300 + 300 Watt, Coppa, Targa, Quadro, ecc.. : tutto questo ci ha permesso di darci autonomia e quindi seguirono molti oncerti. Oltre ai premi avevamo vinto anche la partecipazione al concertone del SIM di MIlano del 1977: Area, PFM, Kramer, e anche noi....un sogno. Oltre a questo momento ci fu un'ulteriore "miracolo",nel autunno del 77 accompagnammo alle chitarre classiche il CORO LEONE di BOLOGNA alla Sala Bossi del Conservatorio di Bologna. Nella stratosfera.... Indimenticabile. Le situazioni personali degli altri compagni e la ricerca di ottimizzazione di tutto il progetto portano alla sostituzione di Franco Quintavalle con Roberto Bovini alla batteria e al conseutivo inserimento di Bob Ranzi alle tastiere Il 1978 inizio' con la volonta' di partecipare ad un altro Festival importantissimo per il periodo: CENTO CITTA' della RCA. Era il piu' vasto e capillare concorso per reclutare nuove leve e avviarle alla vera carriera artistica. La selezione iniziale era effettuata da una radio locale mentre la finale cittadina era presso una tv locale con la relativa messa in onda. Radio Bologna International e Video Bologna furono i ns. tutor mediatici e vincemmo;alla finale regionale, al MACH 2 di Modena ci piazzammo secondi dopo la cantante Pesciarelli. . In termini pratici avevamo vinto gia' un contratto discografico con la RCA , un 45 giri ma la cosa piu' importante, la semi-finale a CAPRI.Secondi assoluti in Emilia Romagna: unico rammarico la competizione tra una cantante che canta bene "New York New York" (vedi scuola di canto Scaglioni) e un duo di cantautori con un brano originale "Cucu'" lo stesso che aveva vinto l'anno prima a Silvi Marina. piccola riflessione su CUCU': avevamo anticipato Branduardi miscelando melodie e arrangiamenti tradizionali con il rock. Tornando a Capri ho un bel ricordo del viaggio in Mercedes con Tatto e Gatti, un funzionario RCA, che ci accompagno' da Bologna al meraviglioso albergo in centro dell'isola. La cosa stupefacente erano gli altri ospiti. dell'hotel: Dalla, Zero, Oxa, Mango, Graziani e tanti alri sdella scuderia RCA che, per dare risalto alla finale della selezione, aveva invitato per le tre serate ad esibirsi alternandosi ai semi-finalisti. Insomma eravamo precipitati in poco tempo nel mondo che avevo/avevamo desiderato., quello vero. Come in tutte le situazioni vissute con Roberto alla fine era "normale" essere li' (follia ..) e dopo una giornata di relax e di vita lussuosa (ovviamente tutto gratuito) ci trovammo sul palco, presentati da Vittorio Salvetti davanti alla piazzetta piena di Capri, davanti a tutto lo staff della RCA e a tutti i Big del tempo. Al termine dell'esecuzione raggiungemmo lo stesso risultato di pubblico di Silvi con addirittura la fuga dal palco per i camerini per evitare l'entusiasmo di alcuni. Dalla finesta sulla piazza seguimmo tutto il resto della serata con una certa e sorniona tranquillita'. Alla fine, la giuria della RCA NON ci incude tra i finalisti ovvero il gelo. Non era possibile e infatti anche il pubblico protesto' vivacemente contro Salvetti ma il giudizio era stato quello. Tornammo in akbergo anche per preparare le cose per rientrare a Bologna anzitempo: sui letti , con la sola luce gialla proveniente dall'esterno e filtrata dalla tenda anch'essa gialla , io e Roberto non abbiamo parole e il morale e' a 20 metri di profondita' , praticamente siamo due cernie. Ma non ci regaliamo una notte a Capri? Andammo di nuovo in piazzetta, quasta volta vuota e sul palco ci mettemmo a suonare e a cantare con il pianoforte con Dario Baldam Bembo solo per noi tre. Da sotto il palco ci chiamano e preparandoci ad una ramanzina per il rumore scopriamo che e' Luzzato Fegiz che ci cerca : " Tattini e Ferrari? I giornalisti presenti si sono opposti al giudizio della giuria interna RCA e sosteniamo che almeno 2 artisti non possono essere esclusi dalla finale, Domattina alle 10 davanti a tutto lo staff RCA e a noi giornalisti dovrete dimostrare che siete all'altezza di andare in finale." (il sogno ...continua... ma non lo e'...) La mattina successiva entrammo in una sala molto grande e davanti a noi, seduti a semicerchio, una ventina di giudici che aspettavano la ns. esibizione. Un esame. Per fortuna avevamo iin repertorio molti brani e non ci furono problemi; anche noi eravamo in finale! Voleva anche dire 2 giorni in piu' di permanenza..... a Capri. La finale, vinta da Lorella Pesciarelli con New York New York (si', si' proprio lei, l'altra finalista dell'Emilia Romagna) ci regalo' ancora un'altro bagno di folla ela mattina dopo, prima della partenza, consegnammo regolarmente autografati un numero imprecisato di 45 giri nel giardino dell'albergo durante la colazione. Cosa vuoi di piu'? Nel frattempo ci aveva chiamato Mario Aquarone, l'organizzatore del festibal "Incontri di alternativa musicale", per invitarci alla conferenza stampa dell'edizione 1979 e alla nuova edizione. Il ricordo di questa nuova partecipazione e' po' sbiadito: sicuramente ci ripiazzammo in finale ma una nota positiva fu la vittoria di un gruppo di Casalecchio di Reno, che avevo invitato a partecipare precedentemente. Era l' "Assoluto Naturale". (vedi scheda 1979). In autunno, per via della finale a Capri l'RCA ci chiamo' a Roma per un'audizione ma questa volta live con tutto il gruppo dentro gli studi RCA del Cenacolo . C'erano tutti i produttori (Ricordo anche Ron) ma il ns. filone era stato ulteriormente oscurato dallo stesso Branduardi che, con La Fiera dell'Est, aveva spopolato ovunque. Andammo poi anche da David Zard , produttore di Branduardi ma non riuscimmo a parlarci. Il contratto opzionale fu comunque fatto con la Numero Uno, del gruppo RCA, e proprio il colloquio con il Direttore artistico del tempo, che ci chiedeva comunque semplicemente di crescere e provare ad ascoltare ae creare altre cose, che si ruppe il sodalizio musicale Tattini e Ferrari,. Non si e' mai interrotta invece l'amicizia con Roberto. Torna all'indice |
![]() (clicca per ingrandire) ![]() Luzzato Fegiz (clicca per ingrandire) ![]() (clicca per ingrandire) ![]() (clicca per ingrandire) ![]() (clicca per ingrandire) ![]() (clicca per ingrandire) ![]() (clicca per ingrandire) ![]() (clicca per ingrandire) |
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| 1979 |
Assoluto
Naturale. Conosciuti all'ex tiro a volo di Casalecchio dove provavo con Tattini Ferrari e Gruppo, diventai il loro cantante e anche compositore almeno per un brano: "L'ultima stella" (Ed. RCA) Incombeva la seconda edizione di "Cento Citta'" e non volevo perdere il treno (che avevo preso nel 78) e per questo registrammo nello studio Umbi di Modena 2 brani per questo scopo. Passammo il solito inter raggiungendo di nuovo la finale, questa volta a Caorle: c'erano anche le star della scuderia come Zero, Mango, ecc. Venne dato meno risalto alla seconda edizione e venne realizzato il solo LP di tutti i finalisti. La formazione 1979: Domenico Paone (voce, tastiere) Gianfranco Nerozzi ( voce, batteria, percussioni) Luca Lodi (voce, chitarra) Michelangelo Carrozzo (flauto, chitarre acustiche) Renato Forni (sax, chitarra acustica) Massimo Brugnatti (violino) Bruno Pozzi (basso elettrico) Paolo Ferrari (voce, percussioni) fonico live: Fabrizio Rubin Furono concerti molto belli tra i quali vale la pena ricordare quello del 29 Maggio 1980, al Palasport di Bologna, di spalla, con 5 pezzi, ai mitici Uriah Heep con piu' di 4000 persone. Il nostro concerto tradizionale pero' era in effetti uno spettacolo con brani di piu' generi e con piccole gag spesso improvvisate. Torna all'indice |
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| 1979 |
Teatro Luna Teatro di animazione - Bellissima esperienza di teatro per i bambini. "La storia di tutte le storie" di Rodari e Luzzati, uno spettacolo nato dall'esperienza di "Teatro Aperto" e ripresa poi da noi e adattata alle esigenze dei bambini e dei luoghi. Tutti i passaggi per arrivare alla sua realizzazione hanno costituito un'ulteriore rafforzamento del gruppo e in generale una magica esperienza. Studiammo dizione, la costruzione delle maschere e delle scene. Personaggi e Attori: Pulcinella: Alver Albertazzi Balanzone: Paolo Ferrari Arlecchino: Roberto Tattini Pantalone: Cece Colombina: MariaCarla Brighella: Ginetta e altri personaggi. Regia di Paride Venturelli Torna all'indice |
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| 1981 |
Blu Bum Parallelamente a tutte le realta' sin qui citate, ho sempre composto brani o meglio canzoni che derivavano dai vari studi e ascolti sui vari generi del periodo. Purtroppo, nascendo come studi, risultavano abbastanza difficili da eseguire e per farlo avevo bisogno di veri musicisti. Il mio amico-complice Fernando Sava ha condiviso subito l'idea e partimmo per organizzare al meglio la festa/concerto (erano anche i nostri compleanni) Componenti: Paolo Ferrari (voce, piano e chitarra) Fernando Sava (basso, chitarra e canto) Renato Raineri (batteria) Guido Premuda (chitarra el.) Mirco Ansaloni (chitarra el.) Stefano Bertonazzi (piano e tastiere) Marina Alessandri (cori) Pierluigi Alessandrini (sax) Avevo ritrovato Fernando (vedi Lue) e Renato Raineri (Apparato del Golgi): una nota speciale fu la partecipazione dell'amico Pierluigi che, oltre a dirigere la Big Band di Parma era anche il sax di Paolo Conte da tempo. Anche il service era a livello professionale e il risultato fu di grande impatto anche se il pubblico fu scarso per via di altri spettacoli piu' importanti in contemporanea e anche per una divulgazione insufficente dell'evento. La successiva ottimizzazione di tutto lo spettacolo non pote' avvenire per via dei vari impegni dei componenti ma resto' una bella esperienza. Torna all'indice |
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| 1981 |
Il Talentiere Era il festival nazionale di Teddy Reno e Rita Pavone: anche qui c'era una selezione di zona, live e sule basi (la feci a Ravenna) e andai in finale a Milano. Purtroppo anche il Talentiere era un festival di arte varia e quindi non era cosi' importante l'originalita' del brano o l'interpretazione: l'organizzazione in fin dei conti aveva come scopo prioritario reclutare artisti per spettacoli di piazza, intrattenitori senza tralasciare la "primordiale" velina. Era quindi logico aspettarsi un confronto molto ...strano. L'anno prima, partecipo' un amico, cantando un mio pezzo ("Paco Pittore") alla stessa manifestazione e si piazzo' in finale. Ho comunque potuto verificare di persona la professionalita' della famosa coppia dello spettacolo, in particolare Teddy Reno che era sempre presente, anche alle selezioni di zona. Torna all'indice |
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| 1982 |
Batterista con Edoardo De Angelis Mi venne richiesto, dal musicista di fiducia di Edoardo, dei nomi di musicisti da testare per accompagnare Edoardo De Angelis: storico punto di riferimento per i cantautori della "scuola romana", De Angelis ha contribuito, dal Folkstudio (1970) ad oggi, allo sviluppo e all'immagine della canzone d'autore italiana. Ha realizzato quattro album con la Schola Cantorum, e nove come solista. Perche' non propormi come batterista? in effetti era la prima volta che mi accadeva di cimentarmi, praticamente da professionista, come batterista. Un mio grande amore, forse il primo, ma non avevo mai posseduto una batteria vista l'impossibilita' di spazi per suonare ma avevo assistito a tante lezioni/studi di batteria da quelle di Ubaldo Rivi ( ho preso anche 3 o 4 lezioni "vere") a Mauro Gherardi (che saluto con tanto affetto) dagli studi di Lele Melotti alle mini esibizioni di Capiozzo e tanti altri. In pratica alcune mattine facevo.....fughino mi rifugiavo in un negozio di Bologna Nello scantinato studiavano e provavano i veri professionisti gia' molto bravi allora e ascoltavo e assimilavo con i miei limiti quello che facevano. Tornando a Edoardo, chiesi a Fernando Sava (basso) e Giancarlo Venturoli (piano e tastiere) la disponibilita' e iniziammo con 15 giorni di prove sui pezzi forniti dalla produzione. Il debutto fu a Cencenighe e ando' molto bene: purtroppo non mi fu possibile pero' proseguire il tour perche' avrei dovuto abbandonare il lavoro. Peccato... Un saluto ad Edoardo e a Marco: grazie per la bella esperienza! Torna all'indice |
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| 1984 |
Rio CQTA Una bella avventura con delle belle persone.... Storia: Alver mi propose di andare a sentire ( ed eventualmente dare due dritte...) a dei ragazzi che avevano affittato una batteria e un basso e avevano voglia di fare musica. E' bello veder nascere una passione ed e' molto bello partecipare al ... parto. Le musiche erano nostre, di Jaco Pastorius, dei Weather Report, anche "ri-arrangiate" vista l'assenza "obbligata" dei virtuosismi. Sono stati quasi 5 anni di prove, esperimenti (threedance) e di compagnia... Ma dal nulla siamo riusciti a fare dei concerti con dei brani anche molto difficili (Birland, per esempio) e abbiamo avuto il nostro seguito. Componenti: Roberto Gulinelli (basso) Massimo Malaguti (batteria) Alver Albertazzi(tromba e sax) Paolo Ferrari (voce, tastiere,chitarra) (con la presenza occasionale di qualche percussionista) Una nota tutta particolare e' ovviamente per Roberto Gulinelli, che mi/ci ha lasciato. La sua partenza mi ha lasciato un grande vuoto e non riesco ad accettare del tutto l'impossibilita' di parlarci, vederlo, anche se riascoltando "A remark you made" lo risento vicino.... Ciao Roberto. Torna all'indice |
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| 1984 |
Colonna Sonora degli Occhi Dolci Anche in questo caso Alver ha scovato l'occasione... A Bologna, in quegli'anni era nato un piccolo movimento molto ma molto particolare: c'era la voglia di riportare le farfalle nel centro storico, di stare assieme sulla collina ascoltando musica soffusa ma soprattutto c'era l'esigenza di fare delle serenate. Servivano dei musici molto duttili: le serenate erano all'aperto anche con la neve ma anche fatte ad un intero condominio. Contattammo Fernando, sempre disponibile e ben contento di partecipare, e anche Roberto Gaiba, flautista di Tattini Ferrari e Gruppo, e anche lui aderi' senza problemi. Il repertorio era fatto di ns. canzoni fatte per l'occorrenza + una meravigliosa ninna nanna portoghese. Dopo le prime due uscite a Bologna, la RAI si interesso' alla cosa e tutte e tre le reti diedero la notizia attivando anche una ripresa (Rai 2 - Incontriamoci sul 2 - Rai 3: trip) ma la cosa piu' importante fu l'invito della Carra' a "Pronto Raffaella" in diretta sul Primo Canale. Eravamo tutti vaccinati (vedi live importanti con anche la tv precedentemente) ma in diretta su RAI 1 nel programma di punta era... troppo. Era, anche, il compleanno della Carra' e dovemmo fare tutto il medley completo anche per via di un incidente tecnico alla conduttrice. (Il macchinista lego' SALDAMENTE il mazzo di fiori finti che Raffaella doveva buttarci dall'alto... ma eravamo una...colonna sonora e continuammo a suonare). Componenti: Fernando Sava (basso e voce) Roberto Gaiba (flauto, chitarra e voce) Alver Albertazzi (tromba e voce) Paolo Ferrari (voce e chitarra) Torna all'indice |
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| 1985 |
Aggiungi un posto a tavola La mia collaborazione con il gruppo della Sig.ra Mandrioli era iniziata molti anni prima con "Caino e Abele" con Roberto Tattini (chitarra) e Franco Quintavalle (percusssioni) ma ci rivedemmo e mi chiesero di musicare o meglio rifare la base di "Aggiungi un posto a tavola" per un loro spettacolo. Non era uno scherzo ma come sempre mi "sfidai" e per fortuna (e/o tanta determinazione) la base si concretizzo'. Ma non bastava: entrai nel cast come corista e con la defezione del primo Don Silvestro dovetti sostituirlo anche se le basi erano nella SUA tonalita' e un po' bassa per la mia estensione. Fu comunque un buon spettacolo che fece il pieno nei piccoli teatri bolognesi dove venne rappresentato. Torna all'indice |
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| 1986 |
Che cuccâgna Fasôl... - Cumediant Bulgnîs Con i Cumediant Bulgnîs mi sono riavvicinato al teatro frequentando dei professionisti di grande spessore: Romano Danielli(autore , regista, attore e grande burattinaio), Paolo Bondioli (attore), Walter Busiello (attore oggi scomparso), mi hanno voluto come Narz��s (Narciso) nello spettacolo Che cuccâgna Fasôl. In pratica si trattava di cantare in scena in costume 9 narcisate (scritte da Danielli) che scandivano i passaggi dello spettacolo (3 Atti - 3 per atto) dall'inizio al finale, quindi come un cantastorie. Bellissime le scene e i costumi: tante rappresentazioni per piu' di 4 anni in tutti i teatri della provincia. Dettaglio: l'ultimo spettacolo, al teatro Testoni di Bologna, fu l'unico dove non ricordai le parole di una narcisata e pur mantenendo la calma e terminando l'apparizione "musicale" decisi che era ora di smettere.... con Che cuccâgna Fasôl. Torna all'indice |
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| 1986 |
Golden Gate Questa fu un'esperienza parallela al teatro: suonare il piano e le tastiere con un gruppo molto tecnico: ho cercato sempre di "subire" la pressione della conoscenza tecnica altrui per migliorare la mia preparazione. Era una scommessa: (per me) pezzi dei Toto (Rosanna, ecc) e degli artisti in voga nel periodo e l'esecuzione doveva essere molto curata. Componenti: Giorgio Colomba (voce) Checco Selvatici (sax e tastiere) Massimo Dall'Omo (batteria) Renato Tusa (basso el.) Michele Vanni (chitarra el. - cori - tastiere) Paolo Ferrari (tastiere) Torna all'indice |
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1991 |
A Vlain fer festa... - Cumediant BulgnîsRomano Danielli aveva da tempo in mente di fare uno spettacolo teatrale-musicale in
bolognese. Musicai una decina di testi di Romano e nella prima rappresentazione il regista,
cioe' Romano, volle il gruppo musicale in scena.
Il Rio CQTA si presto' a questa rappresentazione e cantai le canzoni dal vivo.
Era la prima versione dello spettacolo e nella sala del Comune di Borgo Panigale fu ricreato
il "borgo", con le terrazze naturali (balconata) e i portici consoni alla scenografia
dello spettacolo.
Non ebbe altre repliche (almeno in questa versione) anche per lo sforzo organizzativo visto
il grande numero di figuranti, cantanti e attori.
Verra' riproposto nel 1997 ma con la co-partecipazione del Teatro Evento.
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| 1992 |
Futuristica... - Officine SegreteGli albori dell'Humusteater: il Dott.Piero Ponti Sgargi
regista, attore, autore, ha iniziato il suo percorso artistico con questa
rappresentazione. La prima, rappresentata in una meravigliosa sera d'estate
nell'arena di Grizzana Morandi, e' da ricordare per l'impegno
di Piero, di tutti gli amici e i collaboratori che sono riusciti a realizzare
con mezzi propri, un vero spettacolo decisamente professionale e particolarmente
apprezzato dal pubblico che, credo, di aver "colorato" con tutta la passione e la
conoscenza di quel momento.
Lo spettacolo Futuristica, succesivamente, e' stato riproposto sempre con la regia
e anche la recitazione di Piero, in molte rivisitazioni con musiche differenti.
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| 1993 |
Nasce la ThreedanceNella realta' i primi esperimenti risalgono al 1984, nove anni prima,
mentre ascoltavo Domino Theory dei Weather Report, in particolare D flat Waltz: finalmente qualcosa di
nuovo! Quei pochi discografici che ho incontrato nella mia vita mi hanno sempre chiesto qualcosa di "nuovo":
fare una nuova melodia o una serie di accordi carini non poteva essere sempre nuovo e quindi ci voleva
una macro-visione del problema e una soluzione importante e durevole.
Ci voleva un filone nuovo da sfruttare senza clonare per forza l'artista del momento e Domino Theory
ha dato una prova concreta che anche la musica non in 4/4 poteva essere rock senza cadere nel ballo
liscio o nella canzonetta dialettale e mantenendo la stessa durezza del 4/4.
Il 3/4 o il 6/8 o anche il 12/8 se applicati con naturalezza (ricordiamo che le musiche in tre
fanno parte del ns. bagaglio culturale tanto quanto il 4/4 se non di piu' e comunque da piu' tempo)
su un brano "moderno" non fanno altro che rendere piu' scorrevole l'ascolto togliendo l'ultimo quarto
molte volte di pausa nella melodia.
Ecco perche' "dance": la scorrevolezza del brano, il ricordo latente di antichi balli e il relativo coinvolgimento del movimento nell'ascolatore
portano a una danza, che se anche non posso immaginare, anche nel ballo potrebbe sicuramente dare
nuova linfa o anche solo nuovi stimoli creativi.
Questo messaggio, con allegata una cassetta audio con una decina di brani come esempio dei vari
tipi di threedance, e' stato inviato a svariate testate giornalistiche ma, nonostante il parere
favorevole della critica, forse,in quella occasione, non ha ricevuto la dovuta attenzione.
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| 1996 |
Narciso...all'Arena del SoleE' sempre grazie a Romano Danielli e grazie alla sua fiducia che ho potuto vivere
questa bella emozione: molte volte si prepara uno spettacolo con l'incoscenza
di un bambino, senza paura di sbagliare e poi, ti puoi trovare davanti a 700 professori
dell'Universita' , nel centro di Bologna, in un teatro prestigioso a cantare e recitare
in uno spettacolo che ironizza sulla corsa alla carica di Rettore con i diretti
interessati in platea.
Per fortuna ci pensi dopo...
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| 1996 |
Teatro Evento - Vogliam far festa
Il Teatro Evento e i Cumediant Bugnis insieme, professionisti e dilettanti sul palco di del Teatro Comunale di Casalecchio di Reno (Bologna)
per quasi dieci repliche di una nuova versione di Vogliam far festa.
Rispetto alla prima versione sono stati aggiunti alcuni brani ed erano altri a cantare.
Una buona versione con un buon successo di pubblico: da ricordare la replica del 31 Dicembre in quella splendida
e mai dimenticata cornice del Teatro Comunale.
Speciale anche la regia di Danielli e Galassi.
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| 1997 |
Festival Nazionale di Silvi MarinaE' l'anno della nascita di Asia e mentre sono seduto sul lettino in spiaggia a Riccione,
leggo sul giornale l'annuncio della selezione per il Festival di Silvi Marina: vent'anni prima, nel 1977, l'avevo
vinto , insieme a Roberto, nella categoria cantautori. Quanti ricordi....
Riproviamo? Ebbene si': ho contattato l'organizzazione, sono scappato a Bologna a registrare una base adatta e ho spedito il tutto.
Poi, selezionato, sono andato alla FInale: un bel clima, la piazza piena e gli applausi per le mie canzoni.
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| 1998 |
1998 Teatro Evento - La cascata magica
Dopo l'esperienza con il Teatro Evento, Sergio Galassi mi ha chiamato per musicare
parte di un suo spettacolo per bambini : "La cascata magica".
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| 2000 |
2000 Threedance Group
inventare ...qualcosa, un genere, qualosa di nuovo, ecc.
L'eco delle parole dei discografici mi risuona ancora dentro:
per questo ho sintetizzato un genere nuovo.
Forse TROPPO nuovo. Queste idee strane hanno forse convinto
Rentato Raineri a provare per un periodo a seguire questa mia idea
e le relative esternazioni.
Renato Raineri , alla batteria, ha portato
Mauro Massarenti al basso Emidio Le Donne alle tastiere e in particolare Marina Alessandri con la sua voce insostituibile. Abbiamo fatto alcuni live di pregio, credo, nei locali in voga nel periodo e oltre ai concerti abbiamo partecipato al Festival di San Marino (R.S.M) con un discreto riscontro. L'inserimento ulteriore di un percussionista e di un chitarrista, hanno integrato l'organico ma hanno anche generato una nuova formazione indipendente di cover di Santana. Torna all'indice |
![]() (foto di Paride Venturelli) (clicca per ingrandire) |
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www.threedance.com Il mio, non e' un sito commerciale ed e' attualmente in allestimento. Paolo Ferrari Tutte le note sono scritte sulla base dei ricordi: se hai delle note o delle segnalazioni sui contenuti scrivimi! a info@threedance.com
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